Videoclip corali
L'esperienza dei VOCES8 nelle parole di Paul Smith

di Francesco Chiocci
dossier "Cori in scena", Choraliter 59, settembre 2019

I social network sono ormai lo strumento ideale per promuovere le proprie passioni: hashtag, foto e video collegano il pianeta e accorciano le distanze. Negli ultimi anni, anche i cori e i gruppi vocali hanno deciso di sfruttare strumenti come Facebook, Instagram e in particolare YouTube per farsi conoscere a più ampio raggio. Alcune di queste formazioni hanno migliorato la qualità dei propri contenuti e li hanno resi dei veri e propri video promozionali di alto livello. 

Un caso italiano è quello degli Occhi Chiusi in Mare Aperto, un quintetto misto di Roma nato pochi anni fa. I loro arrangiamenti originali sono accompagnati da scelte registiche “classiche” per non distrarre il pubblico dal vero contenuto, la musica. Se andiamo oltremare, invece, video di questo tipo sono all’ordine del giorno. I Pentatonix ne sono l’esempio perfetto. Il gruppo vocale statunitense si cimenta in brani pop riarrangiati, passando da clip più classiche ed eleganti (Shallow, Little Drummer Boy, Say Something) ad altre più moderne e vivaci (Can’t Hold Us, Radioactive), fino a dedicare moltissimi video alla tematica natalizia, così da raggiungere milioni di visualizzazioni in pochissimo tempo. Altri gruppi tendono a mantenere nei propri video la stessa serietà e compostezza che hanno durante le loro esibizioni. L’ottetto vocale britannico VOCES8, con un repertorio totalmente diverso dai colleghi americani, ha scelto da qualche anno di diffondere la propria musica con contenuti video di qualità e i risultati si sono visti in breve tempo. Paul Smith, cofondatore del gruppo, ci parla del rapporto con le piattaforme di social media.

Come VOCES8 il vostro primo video su YouTube risale al 2007, ma il primo contenuto professionale è di soli due anni fa. Quando avete deciso di dedicare una maggiore attenzione ala qualità dei vostri video? E perché?

Noi VOCES8 amiamo condividere la nostra musica il più possibile e circa tre anni fa abbiamo voluto pensare a come farlo non solo sul palco, ma anche online. Siamo rimasti stupiti dal riscontro positivo per i nostri video nel corso degli ultimi anni e siamo grati a tutti coloro che ci sostengono guardandoli.

Dopo questo cambiamento sul vostro canale YouTube, quanto ci è voluto per vedere i primi risultati?

Pubblichiamo video da molto tempo, ma il primo che ha avuto veramente successo è stato Lux Aeterna di Elgar. C’è qualcosa in questo incredibile brano che sembra entrare in contatto con persone provenienti da tutto il mondo, ed è diventato il video più visto su tutte le nostre piattaforme di social media.

A differenza di molti gruppi vocali, i VOCES8 conservano sempre la loro eleganza, compostezza e natura, persino nei loro video. Sono semplici scelte registiche o volete evidenziare queste caratteristiche nei vostri contenuti multimediali?

Il nostro obiettivo in tutti i nostri video è la musica. Riflettiamo molto su come creare un video affinché il pubblico possa percepire la musica, per permettere di provare un legame diretto con essa. Cerchiamo, più che altro, di mantenere i nostri video abbastanza semplici, affinché gli spettatori si possano concentrare sulla bellezza della musica.

A proposito della vostra esperienza nel realizzare video, come vi comportate durante le riprese? Il regista vi permette di esibirvi come se steste cantando a un concerto oppure è un’esibizione fatta di tagli e montaggi?

Questi video vengono creati principalmente per far sì che chi li ascolta si senta come se fosse a un concerto dal vivo, perciò la maggior parte di essi vengono filmati in modo continuativo anziché essere costruiti con brevi parti. Il processo di montaggio avviene in post-produzione, piuttosto che durante le riprese.

Le nuove generazioni vengono influenzate dai contenuti multimediali nelle piattaforme di social media come Facebook, Instagram e YouTube. Pensate che i video siano necessari per trasmettere contenuti corali, attrarre queste nuove generazioni e convincerle a venire ai vostri concerti invece di usare i dispositivi mobili?

Speriamo di sì! Non c’è niente di meglio di un’esibizione dal vivo! Ci fa piacere conoscere persone dopo i concerti e in particolare negli ultimi anni abbiamo notato quanta gente ci dica di averci ascoltato la prima volta sui social media e che questo li ha spinti a venire a un concerto. Questa per noi è l’idea perfetta di social media. Di certo è bello godersi i video, ma noi come musicisti, artisti e insegnanti amiamo condividere la musica dal vivo creando un’esperienza collettiva. Siamo cresciuti cantando nei cori, perciò speriamo che i nostri video spingano le persone non solo ad andare a un concerto, ma anche a cogliere l’occasione ed entrare a far parte di un coro. Cantare in un coro fa bene in tanti modi e speriamo di poter ispirare più gente possibile a farlo. La vita è migliore quando si canta insieme!

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